Il sistema Cilento
Il sistema Cilento non è un area omogenea si può suddivide in 3 sotto-sistemi: Cilento interno, Costiera Cilentana e Paestum, ai quali corrispondono delle aree geografiche definite. Ciò è dovuto a fenomeni:
• storico-culturali, nel corso dei millenni si sono avvicendati vari popoli, che hanno dominato l’area contemporaneamente (es. V a.C., i Lucani dominavano il Cilento interno mentre sulla costa vi erano coloni greci) ne sono derivate delle usanze, dei modi, delle culture differenti tra la costa e l’interno;
• economici, negli ultimi decenni si è avuto una frattura tra il sistema economico della costa e quello del interno. Quello costiero si evoluto in un sistema turistico-ricettivo, con la risorsa mare al centro, mentre quello interno non ha fatto passi in avanti considerevoli, rimanendo legato ad economia contadina-rurale. Il risultato che il reddito pro-capite della costa, tipo Capaccio-Paestum del 2006 è di € 13653.02, mentre il reddito pro-capite medio, nel Cilento interno, e di € 8502.00 (Fig. 1 e 2).

Figura 1 (Fonte: Ns elaborazione su dati ISTAT)

Figura 2 (Fonte: Ns elaborazione su dati ISTAT)
Vi sono due sistemi economici differenti, che incidono sulla stessa area;
• demografici, ambientali e sociali, nei comuni della costa in 10 anni (censimento 1991- censimento 2001) si è registrato un incremento di residenti (Fig 3),

Figura 3 (Fonte: Ns elaborazione su dati ISTAT)
Capaccio ha avuto un incremento di 1735 unità, con una variazione percentuale del + 8.3%, Agropoli 17926 residenti censiti nel ’91 sono diventati 19830 nel 2001, con una variazione del + 10.6%; nello stesso periodo a Castellabate i 2158 residenti sono diventati 7952, con un incremento 268,5%; a Casal Velino si è passati da 1553 residenti a 4578, +194.8%.

Figura 4 (Fonte: Ns elaborazione su dati ISTAT)
I comuni dell’entro terra (Fig 4) rilevano un trend inverso. Considerando sempre il periodo compreso tra il 1991 ed il 2001 (Fig. 4), Castelcivita denota un decremento di 5226 unità, -71.2%; Monteforte Cilento, di 1426 residenti. -69.6%, Sant’Angelo a Fasanella, di 2465, -75%.
Dai dati sopra riportati si ricava che le aree interne del Cilento sono interessate da un fenomeno di spopolamento a favore dei comuni della fascia costiera, la fascia di età che è interessata va dai 18 ai 40 anni, mentre nelle fasce superiori non vi sono considerevoli movimenti. I motivi sono molteplici, ne elenchiamo alcuni:
• prospettive economiche migliori, che nei comuni costieri, dove il sistema economico è più vivo può offrire maggiori opportunità;
• avvicinarsi al proprio luogo di lavoro, ubicato sull’asse Salerno-Napoli;
• maggiore qualità della vita, intesa come relazione sociali, svago, divertimento, rispetto ai piccoli comuni dell’entro terra.