Dopo Agnone costeggiando il mare in direzione sud, si raggiunge
Acciaroli (frazione del comune di Pollica), con il bel borgo antico e un’ incantevole spiaggia, da vari anni ha le 5 vele per il suo mare. Si narra che da un pescatore locale lo scrittore Ernest Hemingway abbia tratto ispirazione per il romanzo Il vecchio e il mare.
Inerpicandosi per una stradina tortuosa in collina si arriva al comune di Pollica, fresca oasi di silenzio, tra i cui vicoli il tempo sembra essersi fermato. Da qui il colpo d’occhio sulla costa è mozzafiato.
Scendiamo da Pollica e proseguiamo sempre verso sud, giungiamo a
Pioppi (frazione del comune di Pollica), piccolo borgo marinaio con un mare pulitissimo. A Pioppi c’è da visitare sia il Museo Marino che il Museo della Dieta Mediterranea.
Allontanandoci dal borgo di Pioppi, arriviamo a
Marina di Casal Velino (frazione del comune di Casal Velino), località turistica marina nota per le sue spiagge dorate e il mare limpido.
Ci inoltriamo sempre verso sud, sulla via che costeggia il mare, arriviamo ad
Ascea Marina (frazione del comune di Ascea). Qui vi sono le rovine della città greca di Velia, la cui fama è legata ai grandi filosofi Parmenide e Zenone e alla celebre Scuola di medicina, ereditata poi da Salerno. Elea, l’antico nome di Velia, fu fondata nel VI sec. a.C. dai Focei.
L’area archeologica si estende su un promontorio che un tempo lambiva il
mare, in seguito interrato; il monumento più famoso è la Porta Rosa, magnifica struttura che si apre nella cinta delle antiche mura.
Invece Ascea e un borgo medievale incastonato nel verde delle colline cimentane, con tradizione, cultura unica.
Lasciati alle spalle gli splendori del mondo greco e romano, la costa continua tra lunghe spiagge sabbiose alternate a strapiombi sul mare, approdiamo a
Marina di Pisciotta (frazione del comune di Pisciotta).
Località turistica caratterizzata da spiagge piacevoli e mare pulito, con vari strapiombi sul mare. Mentre Pisciotta è un piccolo paese con impronta medievale circondato da colline.
Seguendo la strada litoranea è un susseguirsi di panorami di bellezza magica, fino al promontorio di
Palinuro (frazione del comune di Centola), il suo nome deriva dallo sfortunato timoniere di Enea che, proprio qui cadde in mare perdendo la vita.
Palinuro è un centro balneare noto a livello internazionale, molto frequentato, offre belle spiagge, notevoli attrezzature ricettive e sportive, campeggi e villaggi vacanze.
Le attrazioni di Palinuro sono le grotte marine da scoprire in barca: la Grotta Azzurra, le cui acque assumono le trasparenze dello zaffiro, la Grotta d’Argento e quella di Sangue. Ricordiamo l’Arco Naturale, con la lunga spiaggia e la vicina foce del fiume Mingardo.
Si può anche visitare Centola, borgo medievale con un centro storico di tutto rispetto, circondato da boschi sempre verdi di macchia mediterranea.